Tutorial

bigodini

Come fare onde e boccoli con i bigodini

Sono decine i metodi per fare i capelli mossi senza piastra. Si va da rimedi semplici ma efficaci, come le trecce lasciate in posa per una notte intera, a idee originali come il plopping l’asciugamano attorcigliato ad arte intorno alla chioma, fino a metodi più dispendiosi, come l’arricciacapelli, o complessi come il sostegno impossibili da realizzare in casa, ma che richiedono l’intervento di un hair stylist esperto.

Certo è che un metodo tra tutti resta intramontabile: stiamo parlando dei bigodini, usati da sempre dalle donne per dare forme morbide e sinuose ai capelli. Da anni infatti, il bigodino rappresenta la via di mezzo per realizzare boccoli larghi o stretti, onde molto ampie o ricci strettissimi, senza ricorrere al parrucchiere! Facili da utilizzare, comodi e dal risultato efficace, i bigodini sono l’accessorio immancabile nel beauty case di una donna.

Vediamo allora come utilizzarli e come scegliere il bigodino giusto per ottenere l’onda dell’ampiezza desiderata.

 

Come mettere i bigodini

I bigodini sono il metodo più semplice e veloce per fare i capelli mossi senza piastra. Qualsiasi sia la tipologia di bigodino che sceglierete, il metodo per applicarli non cambia. Ecco un breve tutorial:

  1. Lavare normalmente i capelli, vendo cura di applicare una maschera o una crema per capelli mossi alla fine del lavaggio.
  2. Tamponare con una asciugamano, dalle punte verso le radici.
  3. Pettinare con una spazzola a denti larghi.
  4. Stendere l’olio per capelli o un conditioner post-shampoo.
  5. Dividere i capelli in ciocche: più sono fitte, più i capelli diverranno boccolosi.
  6. Avvolgere il bigodino dalla punta verso la radice. Più in alto sarà fissato, più vaporoso sarà il risultato finale.
  7. Tenere in posa per alcune ore e lasciare asciugare naturalmente. In alternativa si può utilizzare l’asciugatura con casco oppure il normale phon, facendo però attenzione alla potenza del getto di aria calda, che dovrà essere posizionata al minimo.
  8. Sciogliere delicatamente i bigodini uno ad uno.
  9. NON PETTINARE ma aprire i boccoli dolcemente, con la punta delle dita, ponendo il capo all’ingiù.
  10. Applicare la lacca per capelli per fissare lo styling.

 

Tipi di bigondini

Bigodini morbidi e flessibili

I bigodini flessibili sono anche noti come bigodini magici perché in effetti, rispetto ai classici bigodini, hanno un vero e proprio potere: non strappano i capelli e sono talmente comodi da poterci dormire su!

I bigodini magici infatti, sono realizzati con materiali morbidi come la plastica o il silicone e per questo motivo sono, appunto, estremamente flessibili. L’anima di ferro fa sì che si possano piegare e ripiegare facilmente mentre l’involucro esterno, che avvolge il ferretto, si adagia sulla ciocca senza strapparla. In commercio esistono le varianti a cilindro oppure quelli piatti. Funzionano entrambe allo stesso modo.

 

bigodini flessibili magiciUtilizzarli è molto semplice: come i normali bigodini, anche quelli in gomma si applicano sulla chioma umida. Più larga sarà la ciocca più largo sarà il boccolo, viceversa, più stretta sarà la ciocca maggiore sarà il numero di boccoletti che riuscirete a realizzare. Il risultato? Un’acconciatura in vero stile vittoriano!

 

Bigodini grandi o stretti

Sono i classici bigodini della nonna, quelli in velcro, quelli terribili e dolorosi che tutte odiano perché strappano i capelli… ma! I bigodini in velcro molto grandi sono ideali per realizzare onde morbide, eleganti e seducenti, mentre quelli stretti sono perfetti per ottenere capelli ricci stile afro

Secondo gli esperti, il numero ideale di bigodini da applicare è 24, se sono quelli larghi, mentre per quelli stretti non si può mai dire! Tutto dipende da quanto è fitta la vostra capigliatura.

 

Bigodini termici

Sono l’evoluzione moderna dei bigodini classici, meno adatti a chi ha i capelli sottili e fragili. Il vantaggio di questa tipologia è che riducono notevolmente l’effetto crespo.

L’applicazione dei bigodini termici non cambia, fatta eccezione per la fase preparatoria, in cui bisogna riscaldare i bigodini in acqua. In alternativa, in commercio esistono pacchetti di bigodini termici con confezione riscaldante inclusa. Basterà collegare il pacchetto alla presa elettrica e i bigodini verranno riscaldati senza ricorrere all’acqua calda.